Come si supponeva nelle settimane passate sul nuovo Windows Phone non esisteranno più file *.cab oppure *.exe per l’installazione di applicazioni.
Todd Higgs conferma che le applicazioni non saranno libere di essere pubblicate come su Android, ma verranno regolamentate per non avere uno stuolo di inutilità. Inoltre è confermato il costo annuale di un centinaio di euro per entrare come sviluppatore e vendere su Marketplace oltre alla rimozione del limite di 5 applicazioni per vendor presente nel Marketplace di WM 6.5: in sostanza ci sarà massima liberà a patto di creare qualcosa di utile.
L’aggiornamento delle applicazioni inoltre sarà gratuito per il vendor come anche per l’utente che le aggiorna (e ci mancherebbe pure!) e dovrebbe esserci un’integrazione tra la piattaforma Zune e quella WP7.
La supposta (o_O) iniziale era corretta. Che sia l’addio ai tweak di sistema o alle ROM cooked?




