• Samsung Gear S display (3)

Samsung Gear S: recensione

Recensione

IMPATTO ESTETICO

Qui non c’è molto da dire: la forma e le dimensioni sono relazionate a tutto l’hardware che la “scatola” dell’orologio deve ospitare. Forma un pochino tozza che ospita un piacevole display AMOLED curvo che è davvero elegante.

Tutto il corpo dell’orologio è in materiale plastico con il classico tasto centrale di Samsung e ai lati di questo i sensori di luce ambientale e per la misurazione dei raggi UV.

Il cinturino in gomma è strutturato con una chiusura rapida ed abbraccia la scatola del Gear attraverso delle apposite guide. Il materiale gommoso non aiuta molto nelle giornate calde e tende a far sudare abbastanza il polso nonostante noi avessimo regolato il cinturino su una misura non troppo stretta.

Nonostante la forma possa sembrare un po’ tozza, va detto che a noi questo device piace per come veste al polso, forse un po’ eccentrico ma bello.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Display: 2″ AMOLED curvo
  • Definzione: 360×480 pixel
  • Batteria: 300 mAh
  • Memoria: 4GB
  • Ram 512 Mb
  • Peso: 84 g
  • Processore: proprietario con cortex A9 e due core a 1 Ghz
  • Bluetooth 4.1
  • Connettività dati
  • Wifi
  • Nano Sim

Per le specifiche complete vi rimandiamo come al solito al sito del produttore.

USO QUOTIDIANO E DURATA DELLA BATTERIA

La durata della batteria va relazionata all’uso che facciamo con il dispositivo: in linea di massima copriremo sempre una giornata di uso, sia che la Sim sia all’interno dell’orologio, sia che utilizziamo questo come Smartwatch.

L’utilizzo con la Sim lo abbiamo limitato ad un solo giorno a causa delle nostre esigenze lavorative che ci impediscono di mantenere la Sim principale, ovvero quella che usiamo nei test, a lungo lontano dal telefono. Questa funzione è davvero comoda nel momento in cui non potete portarvi dietro il telefono: nel nostro caso quando andiamo a correre ci andiamo sempre senza telefono e poter avere comunque accesso alle chiamate e alla rete è una cosa davvero comoda, anche perché nel frattempo utilizzeremo il Gear S come activity tracker. Utilizzando l’orologio solo con la Sim la batteria durerà circa un giorno, mai di più.

Quando utilizziamo l’orologio con il Bluetooth abbiamo un’autonomia che copre abbondantemente tutta la giornata, portandoci anche fino a tarda notte: noi siamo riusciti più volte ad utilizzare Gear S anche per due giorni in questa modalità.

Nel nostro quotidiano abbiamo usato spesso il device anche per le chiamate (a seconda delle comodità) e non solo per la semplice lettura delle notifiche. Abbiamo inoltre utilizzato molto S voice che dobbiamo dire comportarsi bene e soprattutto capire in modo corretto quasi tutte le indicazioni che vengono richieste, per alcuni aspetti funziona meglio del riconoscimento vocale di Google su Android Wear.

DISPLAY

Il display di Gear S è davvero molto piacevole: contrasti marcati e neri assoluti fanno da “motivo principale” di questa unità accompagnati come sempre da colori piuttosto saturi.

La luminosità è davvero buona e l’orologio è piacevolmente fruibile anche sotto il sole pieno e la presenza del sensore di luminosità rende veramente ottima la fruibilità del display che rimane così leggibile in ogni situazione. Sotto questo aspetto, la differenza con altri Smartwatch senza sensore di luce è evidente.

La risoluzione è più che sufficiente per un display di dimensioni non così elevate -solo 2″- e la griglia dei pixel si vede difficilmente rendendo nel complesso una sensazione qualitativamente alta.

INTERFACCIA

Questo device equipaggia il sistema operativo proprietario di Samsung che porta il nome di Tizen.

Alla prova dei fatti dobbiamo dire che non è così diverso da Android, sia per impostazioni che per caratteri e icone. Anche qui il sistema si basa su vari swipe che ci muovono all’interno delle varie voci e delle notifiche: uno swipe dall’alto chiude la voce aperta e ci rimanda indietro, uno dal basso ci manda al menu applicazioni.

Se dalla schermata dell’orologio facciamo uno slide verso destra leggiamo tutte le notifiche arretrate, mentre da sinistra si vede il lettore musicale con la possibilità di gestire la musica del Gear, o direttamente quella del telefono, attraverso uno Switch nelle impostazioni in alto a dx. Il menu assomiglia molto alla TouchWiz che conosciamo su Android, icone simili e una costruzione grafica molto vicina.

Quando dobbiamo modificare qualche Impostazione in un applicativo basta cliccare i tre puntini delle impostazioni, sempre presenti in alto a destra nella videata.

AUDIO E QUALITA’ IN CHIAMATA

Utilizzare il Gear S come veicolo per le chiamate è una cosa utilissima in molteplici situazioni da quando siete in auto alla bici, a quando siete in ufficio e non volete tenere il telefono all’orecchio.

Il vivavoce ha un buon volume ed è sempre visibile la barra di regolazione del volume durante le chiamate in modo da poter effettuare delle regolazioni molto velocemente, in qualche caso quando alziamo la potenza al massimo potremmo sentirlo gracchiare. Dall’altra parte ci sentono sempre molto bene, a tal punto che quando riveliamo che stiamo telefonando via Smartwatch molti dei nostri interlocutori restano stupiti.

S HEALTH E FUNZIONALITA’ FINTNESS

Le funzionalità Fitness e legate alla salute di questo dispositivo sono davvero molto complete e permettono di interagire in moltissimi ambiti: dalla creazione e monitoraggio di un allenamento, al controllo del sonno, dei battiti e alla misurazione della penetrazione dei raggi UV nell’atmosfera.

Bisogna dire che sotto l’aspetto salutistico questo è uno degli oggetti più completi della categoria Smartwatch presenti sul mercato.

Noi non abbiamo utilizzato la funzionalità di controllo del sonno perché non siamo soliti dormire con l’orologio (anche per via delle dimensioni che non lo rendono proprio comodissimo da portarsi a letto legato al polso), ma sappiate che è presente qquesta funzionalità.

Tutte le funzionalità di cui parliamo sono integrate nella voce S Health che si sincronizza di continuo con il vostro Smartphone e vi permette un’interazione davvero semplice nei vari aspetti di allenamento e monitoraggio.

Proprio S Health merita una menzione positiva per la semplicità e la cura con cui è realizzata, interfaccia moderna e pulita con performance consistenti e una velocità sempre molto alta coadiuvata da una struttura molto “user friendly” che vi darà l’idea di conoscere molto bene come utilizzare l’app sin dal primo approccio. Ben realizzate le funzionalità predefinite di allenamento che spaziano dalla bicicletta alla camminata alla corsa classica, per finire con l’escursionismo.

Ovviamente presente il GPS, che senza Sim e rete dati è piuttosto lento a prendere la posizione come, del resto, tutti i dispositivi che non possono usare la ricerca basata sulla rete. Infatti nei nostri allenamenti senza Sim abbiamo dovuto ignorare la ricerca della posizione per avviare l’allenamento (che parte solo quando vengono rilevati i battiti).

A tal proposito rimane una perplessità sulla rilevazione dei Km percorsi, la zona dove corriamo noi è composta da un anello di circa 1,2 Km e percorrendo 6 giri viene rilevata una distanza percorsa di 5,77 Km. Non sappiamo se questa imprecisione possa essere dovuta alla mancanza della rilevazione anche GPS, però è un dato che stona di molto con i dati effettivi.

Tutte le rilevazioni via sensore sono rapide, ed in particolare il battito cardiaco viene rilevato sempre piuttosto velocemente: piuttosto che segnalare risultati sbagliati viene consigliato di eseguire nuovamente la misurazione e da questo punto di vista va elogiato il supporto lato software che fa di tutto per evitare di fornirci risultati sbagliati. Da segnalare che se la rilevazione ci sembra molto sfalsata abbiamo la possibilità di scartarla manualmente in modo da mantenere uno storico delle misurazioni sempre piuttosto attendibile.

CONCLUSIONI

Samsung Gear S si presenta come uno Smartwatch con peculiarità diverse rispetto alla maggior parte dei suoi competitor. La possibilità di inserire la Sim è un plus non da poco e ci permette di scegliere che uso fare di questo device, cosa che con altri simili non ci è possibile fare.

L’interfaccia basata su Tizen è semplice e non lontana dal mondo Samsung che conosciamo con un ecosistema reattivo e ben integrato. Ricordiamo che questo dispositivo funziona solo con altri dispositivi Samsung e nel mondo Android questo è forse più un limite che altro.

Il prezzo è uno degli aspetti più dolenti di Gear S che a listino costa 399 euro: fortunatamente online trovate prezzi di un centinaio di euro inferiori e sotto i 300 euro può essere un prodotto competitivo in un mercato che vede come comune denominatore vendite ancora limitate e prezzi altini.

Personalmente è uno degli Smartwatch che ho più apprezzato fino ad ora ma resta ancora molto difficile dirvi se questi oggetti siano indispensabili al momento: noi crediamo che sia ancora presto e l’acquisto di questi oggetti resta limitato a un ristretto numero di utenti.

Chiudiamo dicendo che nella sua categoria, Gear S è uno dei prodotti più completi e convincenti.

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About Author: Andrea Toffolo

Nato a Pordenone nel 1991, città in cui vivo attualmente. ho sempre avuto la passione per la tecnologia: già a tre anni mi facevo spiegare il funzionamento degli impianti a fune che visitavo nelle vacanze: tutt'ora è un argomento che seguo con piacere. Negli ultimi 5 anni sono entrato nel vortice della tecnologia mobile e sono nell'occhio del ciclone, impossibilitato ad uscirne, sembra. Adoro tendenzialmente tutto ciò che è tecnologia, il confronto e i commenti costruttivi. Sono a vostra disposizione, quindi commentate e chiedete tutto quello che volete.

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