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Huawei Ascend G7: recensione

Recensione

IMPATTO ESTETICO

Ascend G7 si presenta con una lavorazione davvero interessante: profilo in alluminio sul frame laterale, un bel vetro anteriore e un “backplate” posteriore in alluminio anch’ess0.

Bella la collocazione dell’altoparlante e ogni dettaglio della lavorazione, come ad esempio il tasto blocco sblocco zigrinato. E’ presente il led di notifica, situato nella capsula auricolare che ha una lavorazione traforata che si sposa bene nell’ecosistema del telefono.

La cura del telefono emerge non solo dalla lavorazione ma anche dall’interfaccia che vedremo insieme nel corso della recensione, con una EMUI 3.0 davvero ben curata.

Il telefono è solido e si impugna bene con dimensioni che non rappresentano un problema, unico neo magari, si percepisce una sensazione di peso le prime volte che si impugna il telefono.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Lunghezza: 153.5 mm
  • Larghezza:77.3 mm
  • Spessore:7.6 mm
  • Peso: 165 g
  • Batteria: 3000 mAh
  • Schermo: 1280×720 pixel HD
  • Dimensione display: 5.5″
  • Memoria: 16 GB
  • Ram: 2 GB
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 410 64 bit
  • Rete 4G
  • Camera posteriore da 13 MPX con f2.0 e risoluzione max 16:9 a 10 MPX
  • Camera frontale da 5 MPX

Qui vi lasciamo al sito ufficiale per le specifiche complete.

USO QUOTIDIANO E DURATA DELLA BATTERIA

Abbiamo usato il G7 per più di una settimana e l’uso è stato di vario tipo: dalla navigazione GPS all’uso lavorativo stress ma anche un uso molto meno impegnativo durante i weekend.

Il comportamento del telefono è stato sempre abbastanza lineare, con performance piuttosto stabili e consumi  stabili grazie al processore Snapdragon 410. Il telefono è equipaggiato dalla versione 4.4.4 di Android con un’invasiva personalizzazione dell’interfaccia grazie alla EMUI 3.0: profondamente diversa stilisticamente da quanto visto sulla 2.3 che equipaggiava il P7.

La fluidità e il multitasking sono in genere più che sufficienti con cali che noi abbiamo spesso visto legati ad incertezze nella ricezione Wifi ai limiti della copertura del segnale: in queste situazioni è capitato che tutta l’interfaccia del telefono rallentasse drasticamente con qualche refresh nero della home screen. Nella ricezione della rete Wifi è sotto a tutti i telefoni che ho provato fin’ora.

Normalmente queste cose non capitano e i rallentamenti sono davvero rari e spesso coinvolgono la velocità di digitazione nella messaggistica; comunque in generale le performance sono adeguate. Lo Snapdragon 410 si conferma un processore all’altezza e con buon bilanciamento consumi prestazioni, anche se forse non così poco energivoro come il suo predecessore, il modello 400.

Comoda la presenza del led di notifica che è collocato sotto la capsula auricolare ed è multicolore, un buon modo di essere assistiti nelle notifiche.

La durata della batteria è in genere sufficiente per comprare una giornata intera, anche se da specifiche non così alte a livello di assorbimenti ci saremmo aspettati qualcosa di più, il consumo è spesso. Gli assorbimenti maggiori arrivano dal sistema operativo però è davvero un peccato che con una capienza così abbondante l’autonomia non sia così abbondante.

Capita di vedere dei momenti in cui inspiegabilmente ci si trova con consumi  più alti per qualche tempo per poi vedere tornare i consumi nella norma.

Utile nell’uso quotidiano, e questo lo ribadiremo sempre, la rete 4G che aiuta ad eseguire in modo molto veloce operazioni che richiedono la connettività.

Ultimo dettaglio che andiamo a rilevare è il rumore prodotto dalla vibrazione che è davvero fastidioso per la tonalità e la frequenza, solitamente non uso mai il telefono completamente muto, qui mi è capitato di farlo per evitare di imbattermi nella rumorosa vibrazione.

DISPLAY

L’unità montata su questo G7 ha una risoluzione di 1280×720 pixel e una diagonale da 5.5″ con una resa dei colori abbastanza fedele, senza un’eccessiva saturazione. Viene fornita la possibilità di intervenire sulla tonalità del display spostando il bilanciamento tra tonalità calde e fredde.

I bianchi sono abbastanza giallini, ma grazie alla taratura riuscirete a compensare questa mancanza producendo un bianco più convincente.

Buona la luminosità massima che sotto il sole permette comunque una leggibilità sufficiente.

Va considerato inoltre il buon lavoro del sensore di luminosità, preciso e sempre morbido nei cambi di luce non ci lascia mai “a piedi”. Sono rare le volte in cui l’adattamento a luci più alte arriva un po’ in ritardo; anche qui, come su P7 è disponibile una regolazione fine della luminosità automatica. Ci è capitato fortunatamente una volta sola, che quando eravamo al buio completo di avere una luminosità molto alta invece di quella minima senza mai avere un adattamento, nemmeno dopo il riavvio del cel, ci è voluta circa mezz’ora perché il telefono capisse di essere nel buio totale.

AUDIO E QUALITA’ IN CHIAMATA

L’audio in chiamata è nella media: in capsula auricolare sentiamo bene chi ci parla, anche se dall’altra parte può capitare che non ci sentano sempre molto bene con qualche indecisione o con la nostra voce percepita come lontana. Buona in generale la ricezione del segnale e discreta la gestione dei cambi di cella.

Altoparlante vivavoce sufficientemente potente, anche se al limite per un utilizzo in auto. Nella riproduzione di file multimediali la potenza sonora è sufficiente ma anche qui non altissima con un volume che si alza in modo percepibile solo superata la metà della barra di controllo.

BROWSER

Anche qui come troviamo il browser di Huawei con pregi e difetti che ne conseguono.

Partiamo dai pregi, interfaccia curata e pulita, in linea con tutto l’ecosistema del telefono, opzioni semplici e avanzate unite ad una barra di navigazione piuttosto intuitiva. Peccato che poi la velocità di scrolling di una pagina web e i ricaricamenti frequenti vadano ad inficiare l’esperienza d’uso rendendo la navigazione poco gratificante.

Installato nel sistema da subito c’è anche Chrome di Google che si comporta bene, come lo conosciamo in tutto l’ecosistema Android, e qui dimostra di avere qualcosa in più rispetto al browser confezionato da Huawei.

CONCLUSIONI

Huawei G7 si presenta come un medio gamma con delle specifiche adeguate al prezzo cui viene collocato: circa 250 euro. Sono pochi i difetti, di cui evidenti possiamo ricordare solo qualche fastidioso calo di performance legato a qualche incertezza nella ricezione della rete Wifi. Lo schermo è piacevole e permette di usufruire bene di tutti i contenuti e gli applicativi, l’interfaccia è molto piacevole e ben strutturata, con applicazioni consistenti e una grafica molto curata.

La fotocamera e la qualità in chiamata sono un aspetto con luci e ombre: la camera è oggettivamente debole in notturna mentre le chiamate sono un po’ sotto per livello qualitativo rispetto ad altri telefoni anche se sotto questo aspetto ammettiamo che si tratta di una finezza nostra e molti utenti non se ne accorgeranno.

In questa fascia di prezzo non si può avere tutto, e complessivamente abbiamo usato con molto piacere questo G7, più o meno sempre sul pezzo, design moderno, materiali di pregio e interfaccia precisa.

Ci sentiamo di promuoverlo nella sua categoria e in sede di analisi prodotto faremo un piccolo confronto con Zenfone 2 ZE550ML che è di fascia prezzo simile.

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About Author: Andrea Toffolo

Nato a Pordenone nel 1991, città in cui vivo attualmente. ho sempre avuto la passione per la tecnologia: già a tre anni mi facevo spiegare il funzionamento degli impianti a fune che visitavo nelle vacanze: tutt'ora è un argomento che seguo con piacere. Negli ultimi 5 anni sono entrato nel vortice della tecnologia mobile e sono nell'occhio del ciclone, impossibilitato ad uscirne, sembra. Adoro tendenzialmente tutto ciò che è tecnologia, il confronto e i commenti costruttivi. Sono a vostra disposizione, quindi commentate e chiedete tutto quello che volete.

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