Il titolo è un pochino provocatorio, lo so. Non me ne vogliate.
Uso un tablet PC della Fujitsu da anni e son conscio che non sarà possibile avvicinare un iPad a uno strumento così complesso e versatile, tuttavia c’è una speranza d’avvicinarcisi perlomeno.
Un tablet PC normalemente ha un digitalizzatore che permette il riconoscimento dei livelli di pressione: sui modelli più scarsi ma comunque degni di nota tali livelli sono 256 e possono raggiungere i 512, esattamente come le tavolette grafiche della Wacom. Ten One s’è ispirata a questo concetto e ha realizzato un programma che rileva l’area del pennino che tocca lo schermo e in base alla sua superficie rileva all’incirca il livello di pressione seguendo il concetto che più ampia è più state calcando (mi pare logico).
La cosa potrebbe rivelarsi utile per tutti colori i quali prendono da anni appunti su quaderni digitali, basterebbe però avere anche un applicativo simile a OneNote di Microsoft da installare sull’iPad perchè altrimenti non si potrebbe mantere organizzato l’insieme degli appunti.
L’app in questione poi permette di escludere la scrittura accidentale dovuta all’appoggio del palmo della mano. Quasi un tablet PC appunto.
Trovare il modo di poter prendere appunti (ma soprattutto tenerli organizzati) su un gingillo così mi farebbe ricredere sull’attuale inutilità di iPad.
Vedere per credere.




