Dopo aver analizzato la possibilità di sfruttare l’entrata USB posta nella parte posteriore per diversi scopi, tra cui la chance di leggere pendrive USB, mi sembrava interessante passare ad un’analisi della funzionalità RAID che sicuramente rappresenta un punto interessante per coloro i quali andranno ad acquistare tale device.
Provvediamo quindi anche a rilasciare alcuni screenshots in merito, così da meglio far comprendere all’utente finale la qualità di gestione dell’insieme.
Come visibile dai seguenti screenshots il RAID può non essere allineato:
tanto da dover richiedere d’essere attivato la prima volta, per esempio in RAID0, così da ottenere l’approvazione da parte del NAS:
Tale spazio di rete ricorda comunque le principali funzioni di RAID0 e RAID1 così da non richiedere competenze tecniche per la sua eventuale configurazione:
In ogni caso una eventuale migrazione da una modalità all’altra:
è relativamente semplice, previo backup dei dati ivi inclusi s’intende, tuttavia richiede circa 4 ore:
Trovo, infine, sia una cosa apprezzabile il fatto che si possano selezionare visivamente i dischi, così da avere una manutenzione decisamente agevolata:
cosa potenzialmente essenziale visto che questo NAS può essere destinato ad un uso domestico anzichè business oriented.




