[GUIDA] Precauzioni da prendere quando si lavora su un telefono

Se leggete questa guida già sapete di cosa stiamo parlando, se siete finiti qui per caso STATE ATTENTI che potreste trasformare un telefono da 6-700 euro in un fermacarte con i passaggi sotto indicati.

Nel mercato esistono vari SO per i dispositivi mobili: Symbian, MeeGo, Windows Phone, iPhone OS, Android, webOS e parecchi altri.

Tutti tra loro sono accomunati da una cosa essenziale e cioè il software che li governa può essere modificato e quindi cambiato rispetto a quello che c’era quando avete comprato il vostro telefono.

Qui c’è un però.

Ci sono case (Nokia, Samsung tra i big) che rilasciano aggiornamenti ufficiali direttamente scaricabili nel telefono con il software di gestione del telefono fatto proprio da loro.

Relativamente sicuro.

Ma c’è un altro però.

 

Io utente smanettone voglioso di penare dietro ad ogni release di nuove ROM con conseguente ripristino di settaggi, programmi e dati personali nel telefono potrei desiderare di utilizzare del software compilato da terzi per l’uso sul mio telefonino.

Posso farlo, ma alla luce dei fatti manomettete (non andate a cogliere solo l’accezione negativa della faccenda) il vostro prodotto.

Un po’ come comprarsi una BMW e metterle una turbina nel cofano quando il motore in origine era un aspirato.

Potete farlo (ad esagerare i tamarri esistono anche nella telefonia…), ma se poi lo portate in assistenza vi rispondono picche visto che il software da voi installato non è previsto dalla casa madre.

Può girare meglio ed essere ottimizzato per quel dispositivo, quindi essere migliore alla prova pratica rispetto quello che aveva previsto il costruttore ma siccome quest’ultimo non ha tempo (né interesse economico) di badare ai modelli già usciti, dovendo puntare soltanto a quelli nuovi, generalmente dopo un anno dall’uscita sul mercato del vostro telefono non riceverete più adeguato supporto software da chi ve l’ha venduto.

Nokia esula da questa spiacevole pratica, per fortuna spesso escono aggiornamenti ufficiali anche dopo 2-3 anni dall’acquisto ma è una rarità.

Quindi io utente smanettone e masochista che fò quando vengo abbandonato?

Mi rivolgo ai forum, prego qualche santo (generalmente lo si trova) o più in pratica aspetto che qualche cuoco sforni qualche ROM gustosa.

Armato di tutta la volontà possibile leggo e rileggo le istruzioni su come fare per aggiornare il mio device ma dovrò sempre rispettare queste indicazioni:

–          abbiate cura SEMPRE di caricare al massimo la batteria del cellulare e controllate che la durata sia soddisfacente (insomma…se quando è acceso vi si spegne dopo mezz’ora d’uso, prima di aggiornargli il software forse è il caso vi compriate una nuova batteria)

–          se possibile tenete sotto carica il telefono quando aggiornate per scongiurare al massimo la possibilità di cadute di tensione della batteria (se è dignitosa non serve, ma se dura la mezz’ora di cui sopra meglio prendere precauzioni)

–          siete ancora in tempo a tornare indietro e ad uscire con gli amici invece di rischiare il vostro amato giocattolino elettronico

–          controllare l’integrità dello zip che scaricate (contenente la nuova ROM), non deve essere corrotto, non ci devono essere errori CRC e deve rispettare il checksum indicato dal cuoco che facilmente trovate (di solito) in parte al link che usate per scaricare la ROM

–          se potete passare l’archivio nella microSD del telefonino fatelo, è più sicuro escludere il computer dal processo

–          se proprio non è possibile caricare l’aggiornamento sulla memoria esterna allora controllate l’alimentazione del computer che non sia mal connessa da generare cadute di corrente nelle porte USB poiché se una di queste avviene nel mentre si passano i dati della nuova ROM e il trasferimento si interrompe mentre sta riscrivendo la memoria principale il rischio di trovarsi un fermacarte tra le mani è ELEVATISSIMO

–          se siete previdenti sarebbe infatti il caso di aggiornare il software usando un computer sotto gruppo di continuità oppure un portatile (con batteria anch’esso dignitosa e completamente carica PRIMA di iniziare il lavoro) poiché c’è sempre una piccola parte di rischio in caso di blackout o più semplicemente perché la mamma / fidanzata / moglie / amante / concubina / peripatetica (non necessariamente in quest’ordine e spero per voi non tutte insieme! ;-D ) che gira per la vostra casa di utenti smanettoni e masochisti, si accenda il phon e la piastra per i capelli facendo scattare il contatore poiché superate i 3,3 KWh (prendo il caso più comune) di assorbimento

–          anche se avete un computer che è un mostro sacro di potenza nel quarto d’ora generalmente utilizzato per l’aggiornamento NON fate altre millemilamilioni di cose, pazientate tanto è questione di poco e siccome di solito fa tutto da solo fatevi un caffè, così eliminando anche il fattore umano dalla scena in questione toglierete il fattore di rischio MAGGIORE

–          se a questo punto siete ancora convinti di fare l’upgrade, vuoi perché è notte fonda o perché gli amici l’avete già beccati o perché la ragazza si sta sorbendo una mielosa soap in tv e di fare altro non se ne parla… AUGURI E PROCEDETE

Nonostante tutte queste precauzioni c’è sempre il fattore sfiga (ognuno ha il suo, non me ne vogliate o_O) che però è imprevedibile.

Ecco, una piccola notizia vi può far felici: personalmente sono riuscito a non brickare mai un telefono, mentre il mio socio portando il suo Samsung in ASSISTENZA se n’è visto restituire uno nuovo.

Perché?

Perché non avevano il computer sotto gruppo!

Occhio gente che nessuno è perfetto, buon modding.

Share This Post

About Author: Archivio Storico

Questo profilo autore è stato creato per riassumere tutti i link, articoli, focus, demo ed approfondimenti pubblicati da Giuseppe Ragozzino e Luca Viscardi nella prima versione del sito web. Tale sito nacque con l'inizio di marzo 2010 e nel tempo ha totalizzato diversi milioni di visite fino ad arrivare alla soglia di 2.300.000 quando si è deciso che era ormai troppo piccolo per ospitare le numerosissime categorie usate. Ci andava stretto, davvero troppo, e così si è scelto di migrare da Joomla a Wordpress per rendere il tutto fruibile ad un pubblico ancora maggiore e sempre più curioso: per fare questo ci stiamo avvalendo di un gruppo formato da uno staff tutto nuovo, elementi freschi e preparati che daranno una mano ai fondatori nel tenervi aggiornati. Tutti gli articoli scritti quindi da Archivio Storico sono in fase di lenta revisione, sia perchè alcuni link tra articoli di questo sito sono da rifare, sia perchè vanno aggiornate gallerie fotografiche, recensioni e tipo di formattazione: se trovate qualcosa da segnalare, di errato e/o non funzionante, per favore fatecelo sapere contattando webmaster@formobiles.info con qualche info in merito. Grazie a tutti del supporto, seguiteci come sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *