Ormai tra Apple e Adobe c’è una lotta spietata poichè Apple pretende di avere l’esclusiva su molte cose, non capendo che non è nella condizione di dettar legge.
Strano a dirsi perchè se Adobe decidesse (saggiamente) di eliminare il supporto per la sua suite di programmi a Macintosh, Apple probabilmente perderebbe metà del suo risicato mercato attuale visto che una larghissima parte di utenti Mac sono fotografi o creativi che usano tale suite per guadagnarsi la pagnotta.
Apple dovrebbe imparare cos’è l’umiltà, come segno di lungimiranza.
Nell’ultima release della suite per eccellenza per la creatività (a livello globale) e specificatamente nella parte dedicata a Flash è comparso il supporto ad Android (oltre che alla programmazione per iPhone).
D’ora in poi quindi chi vorrà creare applicazioni divertenti o utili da pubblicare poi sull’Android Market avrà a disposizione questa piattaforma per lo sviluppo dell’applicativo.
Peccato che Apple si debba sempre distinguere negativamente, facendo un torto ai propri utenti.




