Buffalo RUF2-PS2GRD: recensione completa

Abbiamo testato questa memoria digitale inserendola come banco di prova all’interno di un desktop caratterizzato da prestazioni di riferimento, come Zeus 1.0, tuttavia ne abbiamo provato la funzionalità anche su elementi di fascia inferiore e più comune come uno Shuttle SH67H7.
In questo modo ne abbiamo testato i limiti, visionato le prestazioni ottenibili ed ora procediamo col rendervi tutto disponibile mediante screenshots a seguire.

Vi invito a tenere sott’occhio anche l’unboxing e la galleria fotografica che abbiamo già realizzato, in questo articolo non riporteremo nulla di quanto già pubblicato così da snellire il tutto il più possibile.

Eccoci in un rapido passaggio video dove riassumiamo le nostre più importanti considerazioni in merito a questa pendrive USB 2 da 2 GB, elemento entry level di Buffalo per questo termine 2012.
Il device è dotato di velocità di trasferimento dati appena sufficienti e così, prima d’addentrarci in analisi più approfondite, mi sembrava utile mostrarvi un sunto del nostro pensiero su questa unità nata per soddisfare gli utenti che cercano la massima compattezza.

 

Specifiche

Vista la gamma Buffalo vi rimando al sito ufficiale così da farvi apprezzare l’ampiezza della stessa: attualmente esistono anche altri tagli, 4 – 8 -16 GB, oltre a quello da 2 oggetto della nostra analisi.

Consumi, temperature

In questo caso i consumi sono il dettaglio irrilevante del gingillo in analisi, la memoria infatti risulta leggibile senza noie da cellulari (ovviamente i modelli dotati della funzionalità USB On-The-Go come Nokia 808), computer e tablet senza accorgimenti particolari.
Non dovrete quindi preoccuparvi di nulla poichè la stessa viene gestita correttamente praticamente da tutte le porte USB in commercio.

Per quanto riguarda la temperatura, invece, abbiamo provveduto a scrivere diversi cicli completi di dati su questa memoria ed al termine ne abbiamo misurato la temperatura esterna che risultava di 35.2°C.
Non ci saranno quindi problemi nell’uso quotidiano poichè l’unità non si scalda nemmeno sotto stress, punto positivo viste le dimensioni assolutamente contenute.

Prestazioni

A proposito di queste ultime andiamo a darci un’occhiata da più vicino, partendo dal concetto principe che ogni test che andiamo ad eseguire viene fatto 5 volte, mentre pubblichiamo al termine solamente la schermata più significativa visto che sarebbe inutile pubblicare una miriade di screenshots.

Iniziamo con Atto che ci permette di registrare valori nella media delle pendrive USB 2, parliamo di 18/11 MBps in lettura e scrittura:

tali da rendere la presente soluzione come appena sufficiente per l’uso mainstream, negli uffici o per l’utilizzo scolastico può essere un supporto da prendere in considerazione.

Per completezza d’informazione, comunque, abbiamo anche fatto girare As SSD ottenendo quanto segue:

grazie al quale notiamo un access time pari a 2 ms ed una scarsa gestibilità di files di piccole dimensioni.

La modalità di test 4K-64Thrd è stata saltata perchè nelle specifiche di funzionamento della versione da noi usata viene indicato come il metodo per verificare il funzionamento di avvio applicazioni e/o sistema operativo e che quindi diventa superfluo in quanto stiamo parlando di una pendrive e non di un disco di sistema.

Non s’è fatto girare Hyper PI perchè la banda disponibile su questa penna non è adeguata per supportare a pieno carico il comparto di calcolo della macchina da noi usata.
Nel momento in cui l’utente necessita un’elaborazione a massima velocità dei dati ivi inclusi, consiglio di copiare gli stessi in una cartella di sistema e, solo dopo averli elaborati, copiarne i risultati nella RUF2 così da ottimizzare i tempi di lavoro.

Per chiudere le nostre prove ecco che testiamo l’unità anche con CrystalDiskMark, nello specifico vediamo il comportamento con dati comprimibili e non:


Troviamo conferma di quanto rilevato in precedenza, i risultati mostrano in sostanza il comportamento in condizioni d’uso al limite.

Conclusioni

Questa penna è economica, il modello in questione l’ho visto anche a meno di 10 euro, è solida e particolarmente compatta nelle dimensioni.

Vista l’interfaccia di scambio dati ormai obsoleta la consiglio a chiunque voglia avere una periferica estremamente tascabile ed usabile per memorizzare tradizionalmente files d’uso quotidiano: le prestazioni rilevate sono sufficienti per un uso scolastico/business di stampo tradizionale.
Chi cerca prestazioni elevate, garantite solamente dalla connessione USB3, dovrà rivolgersi altrove.

Share This Post

About Author: Archivio Storico

Questo profilo autore è stato creato per riassumere tutti i link, articoli, focus, demo ed approfondimenti pubblicati da Giuseppe Ragozzino e Luca Viscardi nella prima versione del sito web. Tale sito nacque con l'inizio di marzo 2010 e nel tempo ha totalizzato diversi milioni di visite fino ad arrivare alla soglia di 2.300.000 quando si è deciso che era ormai troppo piccolo per ospitare le numerosissime categorie usate. Ci andava stretto, davvero troppo, e così si è scelto di migrare da Joomla a Wordpress per rendere il tutto fruibile ad un pubblico ancora maggiore e sempre più curioso: per fare questo ci stiamo avvalendo di un gruppo formato da uno staff tutto nuovo, elementi freschi e preparati che daranno una mano ai fondatori nel tenervi aggiornati. Tutti gli articoli scritti quindi da Archivio Storico sono in fase di lenta revisione, sia perchè alcuni link tra articoli di questo sito sono da rifare, sia perchè vanno aggiornate gallerie fotografiche, recensioni e tipo di formattazione: se trovate qualcosa da segnalare, di errato e/o non funzionante, per favore fatecelo sapere contattando webmaster@formobiles.info con qualche info in merito. Grazie a tutti del supporto, seguiteci come sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *