Quello che temevo è avvenuto. Uno dei motivi principe per cui un’azienda o un privato non dovrebbero MAI rivolgersi al cloud computing per stoccare i propri dati sensibili.
Il sistema Gaia (la tecnologia alla base del single sign-on di Google) è stato violato, quindi chiunque abbia un account su Google (GMail, GDocuments…) potrebbe a breve ricevere tonnellate di spam (e chi non lo vorrebbe…) come anche subire furti di identità.
Tutto questo era prevedibile poichè ogni accesso software, per sua natura, ha sempre un punto debole a meno di non avere anche un controllo ridondato hardware. A meno di non usare tecnologie futuribili, una programmazione software non è mai perfetta e tutti gli esempi di hack ce ne danno prova.
Microsoft: il suo Windows Seven è stato violato.
Apple: il suo iPhone OS è stato violato.
Symbian: il suo sistema di certificati è stato violato.
Tantissime altre software house hanno subito questo processo, inutile rammentarle tutte. Di esempi noti ce ne sono a tonnellate.
Google perchè mai doveva esserne immune?
Ma la domanda più importante è un’altra. Capiranno gli utenti che forse è meglio avere i proprio dati al sicuro e non lasciarli in mano a sconosciuti? Dubito. Il motivo di fondo è lo stesso di quello alla base del fallimento scolastico drammatico di moltissimi adolescenti: s’è poco abituati a pensare, a ragionare, a intervenire per modificare lo stato delle cose.
L’HACK non sempre è cosa negativa: con iPhone è stato finora essenziale per poter personalizzare il melafonino, per avere una specie di multitasking (che poi iPhone fosse instabile lo si doveva all’incapacità dello stesso di reggere tale aspetto ormai comune a molti SO), per avere dei temi. Tuttavia l’hack è e rimarrà una costante del mondo software.
Da che mondo è mondo, quando si creano barriere c’è sempre qualcuno che tenta di demolirle. Nell’ambito informatico sembra essere quasi una necessità.
State attenti gente. Mai fidarsi ciecamente, sempre prestare attenzione. Piuttosto è meglio perdere 10 minuti per capire come funziona una cosa e quali rischi ci potrebbero essere ad usarla.




