Su questo notebook che esplora la fascia media-bassa e quella media già abbiamo creato degli approfondimenti per voi e precisamente abbiamo già pubblicato:
– unboxing
– galleria fotografica
– parziale smontaggio
che vi consiglio di tenere sott’occhio in quanto non riporteremo nulla di quei pezzi nella recensione, visto che vogliamo snellire il testo a seguire.
Dopo lo stacco trovete le specifiche nonchè l’analisi di questo computer.
Eccoci in un rapido passaggio video dove riassumiamo le nostre più importanti considerazioni in merito a questo 3750, elemento di punta della gamma Vostro di Dell di questo termine 2011.
Il computer è sicuramente uno dei più equilibrati -nonchè interessanti come rapporto spesa/resa- tra quelli finora analizzati e così, prima d’addentrarci in analisi più approfondite, mi sembrava interessante mostrarvi un sunto del nostro pensiero su questo device.
Ricordo che il listino parte dai 399 + IVA.
Specifiche
Per quanto riguarda questo aspetto potremmo anche copiaincollare qui gli attuali dati, tuttavia essendo molto volubile il panorama computer ed essendo diversificata la stessa gamma prodotto, vi rimando al sito ufficiale rammentandovi che la versione di computer da noi analizzata era dotata di Windows 7 Professional supportato da Intel i7 2630QM, disco da 500 GB e 4 GB di memoria RAM (questa serie ha una sola VGA discreta disponibile, la 525M di nVidia).
Dimensioni, linea, design
In questo caso parliamo di un portatile abbastanza compatto, ma appartenente comunque al settore dei “grandi” tra i portatili vista la diagonale del display di 17.3″. Per portarselo appresso serve una tasca di dimensioni pari a 42x29x4(h) cm.
Il peso del solo computer si aggira sui 3130 grammi in assetto d’uso che aumentano di 650 grammi se si procede al trasporto anche del relativo alimentatore, caratteristica che assieme alle dimensioni di cui sopra rende questo notebook un computer portatile e non solamente un computer portabile.
Tale aspetto è molto importante nell’analisi di un notebook, poichè identifica con buona chiarezza se lo stesso può considerarsi fisicamente un desktop replacement oppure un compagno per il proprio lavoro on-the-go: ovviamente potreste considerare anche un computer da 5 Kg (taluni computer son dei mattoni…) come portatile tuttavia la media delle persone lo considera tale solo quando rientra nei 3-3.5Kg al massimo.
Per quanto riguarda il design trovo che sia discretamente curato nei dettagli ed oltre a quanto già osservato nell’articolo della galleria fotografica, trovo importante segnalare la comodità della digitazione sui tasti ad isola della qwerty integrata. Assieme al tastierino numerico rendono il computer usabile con ottimo comfort.
Nota particolare è la conformazione delle cerniere del display che con la loro disposizione ricordano quelle di V130 anche se meno accentuate, ma con lo stesso ostacolo in merito all’inclinabilità massima del display. Poco male vista l’ampia apertura raggiungibile, tuttavia è bene sapere che con questo dispositivo non potete raggiungere i 180° di massima apertura.
Come sempre, comunque, è un aspetto molto personale sul quale diamo solamente qualche impressione, potete tranquillamente giudicarlo da voi vista l’ampia serie di immagini pubblicate.
Autonomia, batteria, alimentatore
Il modello in questione porta in dote una batteria a 6 celle, stando ai test da noi effettuati e grazie anche alla gestione dinamica del clock del procio i7 possiamo contare su circa 5 ore di lavoro con il servizio Wi-Fi attivo.
Abbiamo particolarmente controllato l’aspetto derivante l’uso di prodotti più business oriented che appartenenti al settore entertainment, come potrebbe essere la riproduzione di contenuti a 1080i50 di una Canon HF-S21, tuttavia ritengo che anche con un uso più massiccio delle risorse energetiche possiate ritenervi in grado di far vivere la macchina -lontano da una presa a muro- almeno 4 ore.
In ogni analisi, comunque, si considera sempre una soluzione di medio carico.
L’alimentatore è da 130 W, quindi i tempi di ricarica sono sufficientemente stretti da permettersi una ricarica pressochè completa in meno di 2 ore.
Non ho notato particolare surriscaldamento di questo componente, buona cosa.
BIOS
Nello spezzone video a seguire mostriamo rapidamente la configurabilità del BIOS.
Come si può apprezzare dal filmato comunque lo spazio di manovra, in questo caso, è discretamente limitato visto che gli elementi attivabili/disattivibili da parte dell’utente sono circa una trentina.
C’è qualcosa in più rispetto al minimo indispensabile, interessante vedere che la declinazione pro della macchina riesce a riflettersi anche nel BIOS.
Già che c’eravamo, mostriamo anche i tempi di spegnimento e di boot della macchina stessa, direi più che validi.
Connettività
Dalla scheda tecnica -le specifiche le trovate linkate sopra- si può dedurre già sulla carta che sul computer in questione ci sono le connessioni ormai più diffuse.
Le abbiamo riportate anche nell’analisi presente in galleria, ma è importante sottolineare la presenza di HDMI nonchè di un paio di USB 3 che agevolano, e non di poco, l’attività lavorativa che eventualmente l’utente può affrontare con questa macchina sotto ai polpastrelli.
Grazie alle foto abbiamo ripreso la posizione delle singole porte, anche utilizzando comunque pendrive di un certo spessore come le Kingston DT310 e DT Ultimate non ho riscontrato problemi d’inserimento e/o interferenza. Buona cosa visto che le 4 USB presenti (2x USB 2 e 2x USB 3) sono quindi sfruttabili in contemporanea.
Sulla cornice del display c’è una camera integrata da 2 MP capace quindi di scatti/video fino alla risoluzione del formato Full HD con la possibilità d’essere utilizzata per le videoconferenze.
Questo computer può anche gestire sorgenti audio extra, tuttavia è dotato di microfono e audio già integrati per non esser costretti a portarsi appresso cuffie o microfoni supplementari.
Espandibilità
Anche in questo portatile non si può modificare chissà che cosa, possiamo comunque procedere all’apertura dello stesso e modificare/upgradare componenti come HDD e RAM.
Possiamo quindi spingerci poco oltre, a meno di non voler smantellare integralmente il prodotto. Come visibile dal video focus dedicato, accedere al vano interno è discretamente facile.
Gestione GPU
Questo computer non è propriamente nato per giocare, tuttavia se non si abilitano tutti i filtri disponibili nei giochi ce la si può godere e con esso ci si può permettere il lusso di guardarsi video in 1080i50 e quindi gestire con buona fluidità le immagini uscenti dalla porta HDMI.
Abbiamo eseguito i video demo realizzati dalla Canon HF-S21 e siamo riusciti ad apprezzarli senza noia alcuna, compreso l’audio, mostriamo un rapido esempio nella video recensione in testa al pezzo.
L’unico rimpianto è il non trovare uno schermo Full HD a bordo di questo gingillo, sarebbe stata una ciliegina molto ghiotta ma non ci va comunque male vista la presenza di un display 1600×900.
Abbiamo anche realizzato dei benchmark per renderci conto di quanto poteva fare la grafica ma, come si sospettava, non si può paragonare ai risultati raggiunti da un desktop di medio gamma, come iXtreme, sebbene con Unigine si possa considerarlo allineato a quanto riesce ad esprimere un EasyNote TS13HR (con Heaven abbiamo un risultato decisamente interessante, migliore di quello raggiunto con la 540M presente su quel portatile):
Gestione HDD
Poco sopra abbiamo indicato il fatto di avere un hard disk da 500 GB, ebbene il modello è un Western Digital Caviar Black dotato di una banda dati che s’attesta poco sotto ai 100 MB/s cosa davvero interessante visto che va a paragonarsi direttamente con quelli da 3.5″ di fascia consumer che normalmente abitano nei desktop.
Peccato non riesca ad eguagliare le prestazioni top del modello da 750 GB, ma s’avvicina in discreta misura.
Ecco i risultati di Atto:
mentre questi son quelli registrati grazie a As SSD:
grazie ai quali si evince l’ottima usabilità nel quotidiano del computer in analisi.
Terminiamo con il mostrarvi la distribuzione della velocità d’accesso, in media di poco superiore ai 15 ms:
nonchè un’altrettanto buona gestione della temperatura che se di picco, esclusivamente durante benchmark gravosi, raggiunge i 49°C ha un valore di funzionamento medio sui 44°C :
valori che mostrano un’usabilità in qualunque situazione.
Monitor integrato, gestione temperature
Come detto nei filmati relativi a questo prodotto, il display ha una risoluzione di 1600×900 quindi è “quasi” Full HD.
Vista la dimensione dello stesso mi chiedo come mai non l’abbiano inserito, nemmeno come opzionale: comprendo la necessità di tagliare sui costi dei componenti, ma ciò può esser perfetto per raggiungere il minimo rappresentato dai 399 euro esclusa IVA del listino di questa macchina, ma risulta un peccato non poter avere un 1920×1080 come punta d’eccellenza.
Non sarà specifico per la grafica, per quello c’è l’U2711, ma il suo lavoro lo fa davvero bene anche se bisogna pagare lo scotto di avere una visione della gamma colore spalmata su un range di angolature disponibili abbastanza ridotta.
La stessa rimane più che ottimale se rimanete entro i 110° circa, quando vi avvicinate ai 170° limite i colori non sono più fedeli come su buona parte dei pannelli che caratterizzano i computer in commercio.
Per chiudere questo stralcio è corretto menzionare la gestione della temperatura, il punto più caldo (nell’ottica di un uso tradizionale) di questo portatile è presente nella parte superiore della qwerty con valori che, in media, lambiscono i 40°C con un ottimo riflesso sul buon feeling durante l’uso.
Il picco da noi registrato è stato di 40.8°.
Visto lo spessore contenuto, secondo me, va più che bene come dissipazione.
Per quanto riguarda l’aria in uscita dal sistema si registrano i 60.2°C solo quando lo stesso è sotto sforzo in tutte le sue componenti, escluso il momento di maggior stress stiamo sui 44.5°C di media. Altro punto a favore.
Gestione CPU, prestazioni
Per quanto riguarda il processore parliamo di un Intel i7 con 8 processori visti dal sistema operativo che di norma si clocca sul valore di 2.0 GHz con leggere capacità di gestione dell’oveclock automatico.
Consideratelo comunque come un procio di lavoro, affidabile e performante: risulta essere fedele alle richieste di Windows, ove necessario pompa potenza di calcolo, ove superfluo si parcheggia undercloccandosi e restituendo freschezza all’insieme macchina.
L’abbiamo testato con OCCT e con HyperPI, in merito al quale riportiamo lo screenshot relativo al tempo di acquisizione di 32M di elementi a 24 iterazioni:
Come visibile dall’ammontare del tempo complessivo il sistema risulta confrontabile con i risultati ottenuti sull’EasyNote, mediamente un minuto circa in più per il completamento del calcolo da parte delle singole unità, nonchè risulta allineato alle prestazioni di un desktop di media fascia rendendo l’elemento procio l’elemento di spicco del sistema.
Lo stesso Windows 7, infatti, lo classifica come punta d’eccellenza.
Conclusioni
Il layout del computer è ordinato, come indicato poco sopra le porte sono comunemente sfruttabili e complessivamente è ben rifinito: non ci sono sfridi/sbaffi sotto al cofano nè disallineamenti che potrebbero indurre l’acquirente a pensare che Dell abbia confezionato un sistema in maniera grossolana.
Sebbene si possa considerare uno dei 17″ più economici attualmente presenti sul mercato, non sfigura certo se raffrontato con esemplari di maggior lignaggio, stando accorti nel porre l’attenzione meramente all’aspetto esterno.
Proseguiamo col concentrare l’attenzione sul layout della tastiera che, come moda richiede, possiede i tasti ad isola, cosa utile per conferire maggiore solidità all’insieme tuttavia si deve sottolineare il fatto che rendere i tasti direzionali (le frecce) di dimensione ridotta -per allineare perfettamente il taglio della qwerty- rende più scomodo usare questi tasti per giocare tanto da dover preferire l’utilizzo dei WASD per gli shooter/car games: poco male considerando la destinazione business dell’insieme, interessante poi la possibilità di usare le impronte biometriche come credenziali d’accesso.
Chicca extra molto positiva.
Abbiamo una webcam da un paio di MP, ottima per le video conferenze come altrettanto valido è pure l’insieme audio (sia in entrata che in uscita attraverso le casse) tanto da rendere questo 3750 una postazione valida anche per rimanere in contatto con i propri colleghi.
Skype, Windows Live ed eventualmente altri social saranno più che sfruttabili per ottimizzare la propria esistenza sia lavorativa che privata visto che attraverso il software integrato è possibile aggiungere anche simpatici effetti grafici per far divertire i propri eventuali bimbi.
Traformarsi in Pulcinella non sarà di certo una priorità per un professionista, tuttavia poterlo fare per videochattare con il proprio pargolo direttamente col computer “da lavoro” può essere considerato un plus gradevole.
Dopo tutti questi aspetti positivi bisogna evidenziare anche alcune lacune, la principale risulta essere l’impossibilità di avere uno schermo da 1920×1080 -nemmeno come optional- senza il quale tocca “accontentarsi” di un 1600×900 dotato sì di buona gestione dei colori, ma data la diagonale in oggetto una risoluzione maggiore sarebbe stata più appropriata.
In ogni caso la macchina in questione va dai 399 euro fino a circa 800 esclusa IVA: il rapporto qualità/prezzo è spiccatamente positivo, ritengo sia uno dei migliori della fascia di appartenenza di questo esemplare.
Il computer risulta quindi usabile sia in un contesto da ufficio che per usi più multimediali, molto ben bilanciato ed economico.




