• Huawei P8 box (1)

Huawei P8: recensione

Recensione

IMPATTO ESTETICO

La qualità estetica e la sensazione di piacevolezza delle linee di questo telefono a noi è arrivata sin da quando abbiamo aperto la scatola realizzata con una cura indiscussa da cui emerge il P8 posto in verticale e poggiato su un lato lungo.

Sfilando il telefono e impugnandolo abbiamo sin da subito un’ottima sensazione che ci arriva dalla costruzione realizzata interamente in alluminio. Forma abbastanza squadrata e peso discreto vanno di pari passo con solidità.

Nel nostro unboxing vi abbiamo mostrato le foto dei profili di questo telefono e avrete modo di vedere voi stessi la cura e la perfezione della realizzazione; nel retro troviamo la camera in un vetro quadrato, con a lato il doppio flash led bicolore in una collocazione che ci piace molto per il risultato finale che produce in termini di asimmetrie.

Sui lati lunghi sono presenti due fessure per lato che ospitano i piccoli inserti in plastica per le antenne che non sembrano soffrire di particolari cali nella ricezione o del cosiddetto “effetto mano”.

Possiamo riassumere tutta questa voce in: il design di questo P8 è bello pulito e ci è piaciuto davvero tanto.

SPECIFICHE TECNICHE

  • Lunghezza: 144.9 mm
  • Larghezza: 72 mm
  • Spessore: 6.4 mm
  • Peso: 144 g
  • Schermo: 5.2″ IPS
  • Risoluzione: 1920×1080 pixels
  • Nitidezza: 424 ppi
  • Batteria: 2680 mAh
  • Processore: proprietario, HiSilicon Kirin 930 8 core con clock a 2.0 Ghz
  • Connettività 4G
  • Memoria: 16GB
  • MicroSD
  • Ram: 3GB
  • Camera posteriore: 13 MPX OIS con ratio in 4:3 e apertura f 2.0
  • Camera anteriore: 8 MPX

Per le specifiche tecniche complete vi rimandiamo alla pagina ufficiale del produttore.

USO QUOTIDIANO E DURATA DELLA BATTERIA

Nelle nostre giornate abbiamo utilizzato sempre abbastanza intensamente questo P8 con una batteria che si è comportata sempre in modo piuttosto lineare, portandoci sempre a sera ma raramente al dopo cena: nella maggior parte dei casi siamo arrivati fino alle 19 ma se farete un uso persistente dovreste comunque arrivare sempre fino alle 18 senza problemi. I 2630 mAh della batteria sono probabilmente vincolati dallo spessore ridotto del telefono che non permettono di ospitare un accumulatore con capienza maggiore.

Il processore muove il telefono sempre in modo convincente, non ricordiamo cali di frame o blocchi del telefono e questa è già di per se una condizione positiva che va ad unirsi ad un consumo costante e senza picchi troppo elevati e da rari momenti in cui sentiremo la scocca riscaldarsi e tendenzialmente sempre legati all’uso del GPS o applicativi molto pesanti. Precisiamo che il telefono non si surriscalda mai e il calore che viene percepito è più che altro favorito dalla scocca in alluminio che lo trasmette più facilmente.

Nelle nostre giornate abbiamo sempre utilizzato la modalità di risparmio energetico intelligente, che a onor del vero, non sembra migliorare così tanto la durata della batteria. Il risparmio energetico, come vedete negli screen qui sotto è settabile sulle classiche 3 modalità concepite dalla EMUI sviluppata da Huawei.

EMUI  che qui troviamo nella versione 3.1 e che presenta qualche rivisitazione estetica rispetto a quanto avevamo visto su G7: è un’interfaccia piuttosto ricca, anche dal punto di vista grafico e con una buona coesistenza estetica nei vari ambiti del telefono che si sposa in un equilibrio positivo tra semplicità d’uso estetica e reattività.

La tastiera di serie ci piace sia per la velocità di scrittura che per le impostazioni a nostra disposizione che la rendono precisa e funzionale oltre che gradevole dal punto di vista estetico. Anche qui un bel salto in avanti rispetto alla vecchia presente sulla EMUI 2.

Gli applicativi di Huawei come messaggi, dialer, mail e addirittura la tendina delle notifiche sono davvero ben fatti e in tutti, nessuno escluso troviamo le stesse linee guida estetiche che accompagnano tutto il telefono.

DISPLAY

Il display di questa unità è davvero molto piacevole e presenta non solo un buon profilo colore ma anche buoni angoli e una luminosità convincente, ma andiamo con ordine.

La risoluzione è ottima e più che sufficiente su questa dimensione del display, non permette di vedere mai la griglia dei pixel e il merito va probabilmente attribuito anche all’ottimo pannello. I colori sono abbastanza saturi ma rientrano nella norma dei display attuali, la temperatura del bianco è piuttosto calda e giallina a nostro parere, ma la regolazione del tono tramite il menu impostazioni permette di compensare davvero bene le tonalità di bianco e noi abbiamo tenuto l’impostazione che vedete negli screen qui sotto.

Luminosità buona e un sensore per la regolazione davvero preciso che non ha mai sbagliato un colpo e ha reso tutta la nostra convivenza con P8 davvero ottima. Sotto il sole vengono variati i contrasti per aumentare la leggibilità del display anche se dobbiamo dire che la pellicola in dotazione pre-applicata sul display che personalmente non gradisco perché toglie la sensazione di “vetro” sotto le dita e trattiene un po’ più unto favorendo riflessi fastidiosi sotto il sole e non permettendo di far uscire tutta la potenza prodotta dallo schermo.

Personalmente questo è uno dei display tra i più equilibrati dell’anno 2015, sarebbe stato perfetto con ancora un po’ di potenza in più per quando siamo sotto il sole.

AUDIO E QUALITA’ IN CHIAMATA

Il comportamento di P8 in chiamata è piuttosto stabile, buona la ricezione e quasi sempre ok lo switch di rete: abbiamo perso la linea solo una volta il segnale mentre eravamo in ascensore mentre in auto e a piedi mentre eravamo in chiamata si è sempre comportato bene, il comportamento si spiega probabilmente con le ampie strisce ricavate per le antenne nella scocca. Switch di rete velocissimi e ottimi gli agganci alla rete 4G, molto buona anche la ricezione della rete Wifi che non ha problemi anche la dove la testiamo quando facciamo le review.

L’audio in chiamata è bello tondo e convince anche per il volume che è molto ben regolabile, vivavoce anche qui piuttosto alto ma non fatevi ingannare dal doppio foro posto nel lato inferiore del telefono: uno è l’altoparlante mentre l’altro ospita il microfono.

Chi ci ascolta ci sente sempre molto bene e anche quanto arriva al nostro orecchio è un audio convincente.

BROWSER

Il browser di serie sviluppato da Huawei ha una veste grafica che si lega perfettamente con tutto il telefono impostazioni e tasti utili in prima funzione che scompaiono all’occorrenza completano l’interfaccia. Rendering velocissimo unito ad una fluidità di sostanza rendono l’esperienza ottima anche in pagine pesantissime e i 3GB di memoria Ram non danno spazio a refresh o ricaricamenti delle pagine, neanche con molte schede aperte. Un difetto lo abbiamo trovato nella visualizzazione dei risultati di ricerca Google e non ha convinto perché vengono visualizzati pochi risultati con un formato davvero molto strano che vedete durante la video recensione.

Alternativamente possiamo utilizzare il browser Chrome di Google pre installato nel sistema che si comporta bene e gira benissimo grazie all’hardware di livello, anche se complessivamente il browser stock ci è sembrato più fluido.

CONCLUSIONI

Questa recensione è stata per noi una delle più “semplici” dell’ultimo periodo. Con P8 troviamo un top di gamma senza nessuna rinuncia, un passo avanti netto rispetto a P7 che giustifica anche il salto di prezzo a 499 euro. Prezzo motivato da un hardware ottimo ed equilibrato che compete senza problemi con tutti i top gamma in commercio.

La fotocamera è ottima nelle foto e buona nei video dove magari non raggiunge la concorrenza. Non abbiamo molte altre parole da spendere su un dispositivo che esteticamente si presenta benissimo, con un assemblaggio granitico e materiali di qualità assoluta uniti ad un hardware senza compromessi.

Noi ci sentiamo di dire che il prezzo di listino proposto di 499 euro -online si trova già ad un prezzo inferiore- è in assoluta competizione nel mercato top gamma presentandosi a 200 euro sotto i principali competitor: noi compreremmo questo P8 senza batter ciglio e vorremmo rimetterci sopra le mani fra qualche settimana.

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About Author: Andrea Toffolo

Nato a Pordenone nel 1991, città in cui vivo attualmente. ho sempre avuto la passione per la tecnologia: già a tre anni mi facevo spiegare il funzionamento degli impianti a fune che visitavo nelle vacanze: tutt'ora è un argomento che seguo con piacere. Negli ultimi 5 anni sono entrato nel vortice della tecnologia mobile e sono nell'occhio del ciclone, impossibilitato ad uscirne, sembra. Adoro tendenzialmente tutto ciò che è tecnologia, il confronto e i commenti costruttivi. Sono a vostra disposizione, quindi commentate e chiedete tutto quello che volete.

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