Steve Jobs ne spara un’altra: stavolta parla di Blu-Ray

Leggere le affermazioni di Steve Jobs ultimamente non mi fa più girare gli zebedei come tempo fa, ho capito che con la vecchiaia si perde lucidità mentale.
Leggasi tutta la vicenda del melatelefono che non telefona e che secondo il personaggio in questione va afferrato diversamente da come Apple stessa lo mostra nel proprio spot (
qui spiegato abbondantemente). 
Equivale a combattere contro i mulini a vento di Cervantiana memoria, pertanto mi limiterò a riportare quanto “evangelizza”.

Ebbene cos’ha affermato questo giro?
Tramite un lettore di MacRumors (leggasi qui) ha ribadito che non ci sarà mai il Blu-Ray nei computer Apple perchè secondo lui tale formato (ad ora la media di capacità è 50 GB, ma si può arrivare a sfondare il centinaio per singolo disco senza molto sforzo) verrà soppiantato dai formati digitali scaricabili o fruibili in streaming direttamente da internet.

Leggasi “usando iTunes”.
Giusto per ribadire il fatto che Apple punta solo a far cassa, non a fornire ai propri clienti prodotti di qualità.

Secondo voi in un panorama italiano (ma anche europero, americano, mondiale…) potrebbe essere possibile scaricarsi una 30ina di GB via internet, così senza batter ciglio?
Toh, faccio click e arriva. Naaaa.
Se va bene ci mette ore e ore. Se non giorni, quindi poi si desiste perchè è frustrante.
Un film come Avatar ne occupa anche qualcuno in più (vado a memoria, mi pare siano 33 GB nella versione Blu-Ray), ovviamente prendendo in considerazione il vero formato HD, 1080p, e non il misero HD al massimo fruibile, a stento in streaming, oggigiorno ossia il 720p di YouTube.

Il nostro sito, potendosi permettere anche la possibilità di fornirvi contenuti a 1080p60 (oramai ci sono moltissime camere che possono permettersi il 1080p senza problemi e con un investimento economico molto contenuto) ha operato una scelta precisa dettata dal senso pratico: i contenuti VIDEO in alta definizione NON sono ancora fruibili in streaming e per questo i nostri video sono al massimo in 720p. Sfido chiunque a poter vedere in real time un 1080p scaricato da YouTube.
Ovviamente prendendo la media di velocità di connessione, non solo per i pochi fortunati delle metropoli che hanno la fibra.

In egual misura anche i film scaricati da iTunes (come vorrebbe il CEO in questione) presenterebbero lo stesso problema di quelli del tubo più famoso della rete: bisognerebbe decidere con larghissimo anticipo quale film vedere per poterlo realmente guardare senza che vada a scatti.

Il 720p in streaming è paragonabile quindi al 1080p su Blu-Ray?
Assolutamente no, è molto peggio: mancano molte codifiche audio in HD (oppure volete vedere delle belle immagini con un audio solo stereo e pure gracchiante?).
Esattamente come confrontare la qualità di un mp3 (seppur codificato a 320 kbps) con un CD audio o peggio con un DVD audio: solo il pensare di confrontarli è ridicolo perchè pesantemente diversi.

A questo punto vorrei anche sottolineare il fatto che il formato Blu-Ray è comodo pure per archiviare dati senza occupare spazio sull’HDD.
50 GB su disco, sono decisamente di più stabile durata che gli stessi 50 GB su HDD.
Nel primo caso i dati sono “bruciati” sul film del disco, mentre nel secondo caso basta un’elettrocalamita per distruggerli; se cade in terra un disco Blu-Ray (anche nella sua confezione) nessun problema mentre se vi cade in terra l’HDD molto probabilmente addio HDD.

A questo punto acquistare un MacBook Pro da 3000 euro ha senso quando un Vaio (una marca a caso, ce ne sono a iosa) da meno di 1000 offre un masterizzatore Blu-Ray? Ognuno avrà le sue esigenze, non discuto.
Ma sarebbe come comprare una Ferrari da 200.000 euro senza un’optional insignificante da 1000 come il climatizzatore.
Uno può anche comprarsi un ventilatore da auto, ma che senso ha?

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