Herman Miller Aeron: Recensione

Abbiamo passato tre mesi assieme a questa splendida seduta targata Herman Miller. Per farne la recensione l’abbiamo usata per lavoro, per relax, per videogiocare, per telefonare, per coprire un evento in fiera ed è sempre stata all’altezza delle aspettative, come ora vi racconterò in sintesi.

Prima di iniziare, permettetemi di presentarvi 3 link relativi a focus già pubblicati:
unboxing
come si regola
galleria fotografica
Rimane inteso sempre il consiglio di visitare il link ufficiale, per l’Italia trovate il sito QUI, in modo tale da farvi un’idea precisa.

La sedia in questione è pensata per essere ergonomica, per essere comoda e bella da vedere. Anzi, siamo onesti, bellissima perchè è sottile come un foglio di carta e sostiene il corpo il modo ottimale nonostante l’aspetto scheletrato ne accentui il design moderno e dinamico. Parliamo di qualcosa che mi piace spudoratamente, va ammesso, e parliamo di un prodotto pensato per essere in primo luogo funzionale. Pensate che questa seduta è talmente leggera e traforata, in termini di supporto al corpo, che anche in caso di climi caldi offrirà un perfetto comfort termico; offre un ottimale sistema di traspirazione, anche chi soffre i climi caldi e afosi oppure mal digerisce usare imbottiture corpose (schiuma con copertura in tessuto e/o pelle, ne è pieno il mercato) perchè deteriorano la piega degli abiti, sarà appagato dal suo uso.

Torniamo però al pratico e parliamo dei 12 anni di supporto in garanzia, innanzitutto, seguiti dai 5 come valore dedicato al pistone centrale. Chi può vantare una tale sicurezza dei propri prodotti se non Herman Miller?

Parliamo del fatto di potersela cucire addosso con accessori e finiture di ogni tipo: nel video pensato per mostrarvi come si regola troviamo una panoramica completa su come si procede con un elemento full optional, tuttavia dal supporto lombare alla regolazione del tilt (la possibilità di inclinare in avanti e indietro lo schienale) dalla rotazione dei braccioli alla scelta della dimensione complessiva è totalmente a discrezione del cliente.

Immaginate di andare dal sarto e farvi fare la sedia su misura, ecco è straordinaria. Anche il prezzo, poichè – a meno di condizioni eccezionali – sarà necessario pagare dagli 800 ai 1800 euro in base al numero di pezzi richiesti ed al modello acquistato. Come si diceva esiste la versione base e la full optional. Una volta provata la full, fidatevi, non riuscirete facilmente a scordarla ed il suo impiego sarà per voi basilare per potenziare la produttività personale senza aumentare il livello di stress. Non posso dirvi che lavorare stando seduti su una Aeron sarà come stare a Tulum, oppure a Puerto Escondido o Isla Mujeres andate di fantasia, con una chica bonita ed un Margarita in mano ma almeno quando avrete finito sarete fisicamente rilassati.

Andiamo ora a vedere da vicino altri dettagli.

Herman Miller produce un top di gamma in grado di essere riciclabile al 94%. Ottima efficienza in termini di riuso dei materiali quando in EOL (End-Of-Life), la seduta è praticamente trasparente in termini ambientali visto che più del 90% viene recuperato ed è possibile reimmetterlo sul mercato sotto altra forma. Eccellente, essendo eco-friendly può essere accolta a braccia aperte da tutti, da chi cerca bellezza e prestazioni come anche da chi cerca di non gravare con i propri consumi sulle generazioni a venire. Già che parliamo di bello, ed io potrei sempre essere considerato uno ignorante in materia, ricordo che tale seduta è stata inclusa – QUI trovate la relativa scheda – nel catalogo del MoMA come pezzo pregiato.

De facto la Aeron Office Chair è un’opera d’arte. Un po’ come la Castiglioni, QUI, o la Bialetti, QUI, che sempre più spesso danno un senso iconico di casa e di accogliente raffinatezza.

Tale modello ridefinisce gli standard delle sedie da ufficio ed alza l’asticella in termini di funzionalità e comodità anche per coloro i quali soffrono di mal di schiena: vuoi per eccessivo sforzo, per maturità personale, per gravidanza o per predisposizione fisica non ha importanza, grazie a PostureFit sarà in grado di risolvere molti di questi problemi chiedendo solamente una breve regolazione di un’area posteriore che può essere portata in avanti in modo da appoggiarsi alla parte terminale della colonna vertebrale. Tale optional è a forma di farfalla, piccola e poco invasiva ma in grado di dare ottimo sollievo a chi soffre lo stare seduto per tempi prolungati.

Questa sedia, questo è il nome dell’oggetto, ma definirla tale è limitativo del concetto stesso. Anzi, riformulo. In pratica si potrebbe definire supersedia, un po’ come la Lamborghini la si definisce supersportiva.

Ecco, questa supersedia è stata premiata da Industrial Designers Society of America (Società americana dei designer industriali) nonchè dalla rivista Business Week, è disponibile anche in formato sgabello oppure sedia da sala d’attesa e potete testarne in totale libertà la configurabilità attraverso la pagina online, QUI per vostra comodità, attraverso la quale verificare se esiste una variante di vostro particolare gusto.

In definitiva si può rendere con l’analogia di un fenomeno linguistico fonetico come la crasi, in questo caso visiva, tra ciò che serve e ciò che appaga la vista.

Un capolavoro.

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About Author: Giuseppe Ragozzino

Friulano verace trapiantato a Milano per studiare Ingegneria Meccanica. Amo diverse cose nella vita, tra di esse vi è la tecnologia nelle diverse sfumature che assume e così, seguendo una scommessa fatta con i compagni dell’università, s’è deciso nel marzo 2010 di iniziare l’avventura di ForMobileS.info assieme all’amico e collega Luca Viscardi. Questo sito, oggettivamente nato per caso, ci sta dando soddisfazioni che mai avremmo pensato di ricevere in così poco tempo tanto che ad oggi non torneremmo assolutamente indietro: speriamo solamente di continuare ad avere il tempo di dedicarci con cura, competenza e passione all’argomento anche se sempre più spesso i momenti per proseguire scarseggiano. Colgo l’occasione, assieme a Luca, di ringraziare tutte le svariate migliaia di persone che finora c’hanno ascoltato e che con le loro domande ed i loro dubbi c’hanno aiutato a crescere ed a migliorare noi stessi portandoci dove siamo oggi con qualche milione di visite all’attivo. Ciò che ci fa perseverare è la fiducia e la gratitudine che ci mostrano gli utenti, motivo più che valido per continuare come fatto finora.

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