ASUS Zenfone Selfie (ZD551KL): recensione

Recensione

IMPATTO ESTETICO

La costruzione estetica riprende in tutto e per tutto quanto visto su Zenfone 2 e Zenfone 2 laser: sia per collocazione dei tasti, che per scocca e collocazione dei principali componenti.

Come detto anche nella stessa sezione della variante laser notiamo un gusto forse un po’ troppo orientale nel disegno di questo dispositivo. In particolare nella dimensione da 5.5″ troviamo sempre un dispositivo molto lungo per favorire una base di impugnatura non troppo larga ma che crea uno sbilanciamento delle forme a favore della lunghezza.

Costruzione solida e materiali buoni rimangono la base dei dispositivi della casa. Peccato per i tasti di navigazione frontali, anche qui senza reroilluminazione (fattore più significativo visto il posizionamento nel mercato).

SPECIFICHE TECNICHE

  • Lunghezza: 156.5 mm
  • Larghezza: 77.2 mm
  • Spessore: fino a 10.8 mm (per l’effetto bombato)
  • Peso: 170 g
  • Dual Micro Sim
  • MicroSD
  • Display 5.5″ FHD
  • Gorilla Glass 4
  • Risoluzione: 1920 x 1080 pixel
  • Supporto al 4G
  • Batteria 3000 mAh
  • Ram: 3 GB
  • Memoria interna: 16/32 GB
  • Processore: Snapdragon 615 octa core
  • Camera posteriore da 13 MPX f 2.0 con laser autofocus e doppio flash led bicolore
  • Camera anteriore: 13 MPX con f 2.2 e doppio flash led bicolore

USO QUOTIDIANO E DURATA DELLA BATTERIA

Utilizzando questo telefono da molti giorni abbiamo le idee chiare sul suo funzionamento quotidiano che dimostra luci e ombre piuttosto marcate.

L’interfaccia è la classica ZenUi che si vede su tutti i dispositivi ASUS senza nessuna modifica di sorta: stessa app mail, stesso dialer, stesso browser e via dicendo. Un’interfaccia semplice e con le funzioni basilari bene in evidenza che ha l’unico difetto forse, nell’avere molte funzioni e app nativamente installate che non sono utili, prima su tutti “clean master”.

Autonomia che si mantiene valida per una giornata stress lavorativa ed arrivare tranquillamente a dopo cena con i cosumi dello schermo che rimangono piuttosto contenuti.

Le performance del processore sono discrete e confermano le nostre impressioni palesate in altri test di telefoni con lo Snapdragon 615. Nonostante la dotazione hardware di livello è capitato alcune volte di avere un calo delle performance o dei rallentamenti persistenti del telefono.

Difficile capire la causa anche se sembra difficile ricondurla alla Ram visto il quantitativo abbondante: noi abbiamo associato queste mancanze al processore. Nello specifico è capitato almeno 4,5 volte di avere dei rallentamenti persistenti e così evidenti da provocare ritardi di risposta del telefono di 10, 15 secondi. In un paio di occasioni, vista la quasi totale mancanza di risposta del telefono, abbiamo riavviato.

In linea di massima possiamo associare il funzionamento generale del telefono ad un discreto medio di gamma.

Semplice ed immediato l’utilizzo in modalità Dual Sim attraverso la ZenUI che ci permette di comandare ogni aspetto: dai messaggi, alle chiamate, alla connettività.

Qui sotto trovate qualche screen sull’autonomia del telefono in più situazioni.

DISPLAY

In questo dispositivo troviamo un display da 5.5″con risoluzione Full HD e una qualità generale del pannello nella media.

Nella media per colori e bilanciamento dei toni con riflessi sotto la luce piena che spesso peggiorano la visibilità del display. La luminosità è valida ma non straordinaria sotto il sole pieno ed è affiancata da un buon sensore di luminosità che bilancia bene le variazioni di luce ambientale.

Colori sempre ben regolabili, insieme al tono del bianco gradevole e ben equilibrato: per eseguire la regolazione è possibile intervenire nella voce display del menu impostazioni.

AUDIO E QUALITA’ IN CHIAMATA

La qualità in chiamata non è esattamente il punto forte di questo dispositivo: sebbene l’audio in capsula abbia una qualità nella media il tallone d’achille è la ricezione e lo switch di rete. In situazioni di cambi di cella con poca ricezione ci è capitato più spesso che con altri telefoni di incontrare qualche incertezza.

Stesse incertezze, per altro, le abbiamo riscontrare nella ricezione del segnale Wifi (dual band) che nei nostri punti “bui” della casa non riusciva a permetterci di fruire del Web agevolmente pur rimanendo connesso al nostro Acces Point.

L’audio dall’altoparlante è più forte come potenza rispetto allo Zenfone 2 laser, il primo telefono con cui ci è venuto in mente un confronto: probabilmente per le dimensioni più ampie di tutto il corpo telefono.

BROWSER

Come su tutti gli Asus anche qui troviamo il solito browser sviluppato da Asus: non un fulmine ma intuitivo, semplice, e con qualche funzione smart che viene immediata da usare come ad esempio la barra di scorrimento verticale per la pagina.

Modalità desktop e impostazioni principali sempre in prima funzione, tipico “user friendly”.

Rendering un po’ sotto tono, se siete clienti un po’ più esperti o delicati da una fluidità non impareggiabile magari potrete utilizzare un altro browser vista l’offerta copiosa sul play store.

CONCLUSIONI

E’ davvero complesso elaborare un’opinione univoca e ben definita per questo terminale, i motivi sono tanti ma proviamo a vedere quali sono.

Con Zenfone Selfie viene alzato il collocamento di prezzo e l’hardware: ciononostante non c’è un netto riscontro in termini d’uso rispetto a telefoni della stessa casa che costano anche più di 100 euro in meno.

La fotocamera da 13 MPX scatta si foto buone ma comunque molto distanti dai top di gamma di qualunque sistema operativo.

Il rapporto di forma del telefono non è dei migliori con la larghezza forse un po’ troppo ridotta rispetto alla lunghezza.

Per il resto questo è un telefono comunque molto equilibrato in relazione al prezzo di circa 275 euro online; resta ovviamente un telefono medio di gamma e le conclusioni scritte in questo modo servono per evitare illusioni a chi pensa magari, di acquistare un telefono quasi top gamma (per le specifiche) quando invece così non è.

Forse la concorrenza tra questo modello e quello con processore Intel spinge, anche per il prezzo e per le prestazioni, a pannaggio della versione Intel.

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About Author: Andrea Toffolo

Nato a Pordenone nel 1991, città in cui vivo attualmente. ho sempre avuto la passione per la tecnologia: già a tre anni mi facevo spiegare il funzionamento degli impianti a fune che visitavo nelle vacanze: tutt'ora è un argomento che seguo con piacere. Negli ultimi 5 anni sono entrato nel vortice della tecnologia mobile e sono nell'occhio del ciclone, impossibilitato ad uscirne, sembra. Adoro tendenzialmente tutto ciò che è tecnologia, il confronto e i commenti costruttivi. Sono a vostra disposizione, quindi commentate e chiedete tutto quello che volete.

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